Si conclude la prima edizione di AND Festival – Fantin, tre giornate dedicate al teatro di strada, a cura di Artificio23 con il supporto del Comune della Spezia. 

 

Si è conclusa ieri la prima edizione di AND Festival – Fantin, a cura di Artificio23 con il sostegno del Comune della Spezia. 

Tre giorni di spettacoli, circo contemporaneo, laboratori, giochi, sorprese, musica, nelle piazze e nelle strade della Spezia. 

 

Le tre giornate di Festival hanno coinvolto circa 40 artisti con oltre 20 repliche. Un pubblico complessivo di alcune migliaia di persone ha visto protagonisti i bambini che hanno seguito con emozione e partecipazione gli appuntamenti in programma. Nelle tre serate di programmazione, le piazze e le strade della Città si sono accese di risate, applausi e grida emozionate di tutti i partecipanti. 

 

In questa prima edizione di AND Festival, la compagnia Rasoterra Circo ha sfidato la gravità a bordo della sua bicicletta portando in scena una vera e propria motosega! Rufino Clown ha sorpreso i passanti con il personaggio Fausto barile e il suo fantastico mondo nascosto dentro la sua pancia. I giovani artisti di Circo Galleggiante hanno portato in piazza uno spaccato di vita di mare circense attraverso la giocoleria, l’acrobatica aerea e l’equilibrismo, e hanno trasformato i bambini in piccoli circensi per un giorno grazie ai loro laboratori. La musica in parata dei Batebalengo ha invaso le strade della Città con ritmi della tradizione Afro Brasiliana. El Niño del Retrete di Teatro nelle Foglie ha portato in scena lo spettacolo “Cartoon Toylette”, un umorismo elegante e spiazzante, un clown contemporaneo con uno sguardo alla tradizione. “Il circo delle api” di Sara Micol Natoli ci ha fatto scoprire i segreti del mondo delle api, con acrobazie e poesia. Grandi e piccoli si sono divertiti con le gag e i bizzarri numeri circensi di DuoBau. La Cart One Race di Popmecca ha coinvolto i più piccoli in una vera e propria gara di automobili artigianali di cartone. I sassofoni di Entr’Acte – Giacomo Mornelli, Francesco Paolo Mazzali, Davide Dal Vignale, Lorenzo Poletti – hanno portato per le strade del centro un repertorio dal periodo barocco fino alla musica sudamericana e contemporanea. A chiudere il Festival, lo spettacolo “Immaginaria” di Teatro nelle Foglie, un mondo abitato da un buffo personaggio, una bambina, che con umorismo, poesia e improvvisazione,  ha incantato il pubblico di piazza Verdi con la sua delicatezza e l’acrobatica aerea.

 

La prima edizione appena conclusa di AND Festival mira ad essere un progetto articolato, che parte dal teatro di strada e dagli artisti di strada per allargarsi all’incrocio delle arti e delle esperienze, e di queste con la sensibilità dei luoghi che diventano parte integrante dell’offerta artistica e della proposta culturale. Un progetto che mescola alto e basso, nell’intento di spiazzare positivamente, e di essere veicolo di grande promozione e motivo di conquista di nuovo pubblico per le arti performative dal vivo. 

 

L’ideazione e l’organizzazione del Festival è a cura di Artificio23 – Leonardo Pischedda, Alessandra Traini, Eleonora Rossi -, con la collaborazione per la parte organizzativa di Chiara Martini di Circo Galleggiante. Artificio23 da 20 anni si occupa di programmazione culturale, passando da grandi eventi di piazza a piccoli/grandi festival; ha ideato e diretto Andersen Festival per più di 15 anni e prodotto appuntamenti seguiti complessivamente da oltre due milioni e mezzo di persone.

 

Alla prossima edizione di AND Festival, un festival dedicato al teatro di strada, alle piazze, alle persone che tornano in strada, ai bambini, ai genitori, a tutti noi.